La gatta nera!

E’ stato un week end speciale quello appena trascorso, perché oltre alla divertente notte bianca di Bra raccontata in diretta alla radio, ho adottato una bella gattina: si chiama Anime, come i fumetti giapponesi. E’ tutta nera, in barba a chi è scaramantico e teme i gatti neri. E’ dolce e affettuosa. Al mattino ama essere accarezzata sopra il naso, starebbe lì tutto il giorno. L’ho fotografata subito dopo la colazione. Con la pancia piena si è spaparanzata al sole. Ciao Anime sei troppo forte!

In diretta dal Kenya con Isalei Giramondo Alba

Puntata speciale del “Dieghito Time” in onda su Radio Alba. Oggi alle 16 in diretta dal Kenya: Nuccia e gli amici di Isalei Travel Alba ci racconteranno il loro viaggio per aiutare i bambini della scuola di Ukunda.

Dal blog di Isalei Viaggi:

Sono esausta, felicemente stanca. È stato un viaggio lunghissimo, siamo partite alle 7 del mattino e abbiamo percorso la strada verso Ukunda. A Mombasa abbiamo preso il traghetto sempre affollatissimo e alle 11 siamo arrivate a Ukunda dove abbiamo incontrato Jamali, il maestro della scuola. È una persona splendida e dolcissima.
Era così felice di vederci che abbracciandolo ho sentito il suo cuore che batteva fortissimo. Anch’io ero emozionata e non mi pareva vero di essere ancora una volta a Ukunda.
Abbiamo parlato di tantissime cose, anche di progetti futuri. Lui ci ha raccontato di quanto desiderio di imparare ci sia nei suoi allievi e ci ha rassicurate del buon uso di ciò che abbiamo portato.
Con l’aiuto di alcuni ragazzi più grandi abbiamo scaricato gli scatoloni, poi in ufficio abbiamo consegnato a Jamali il denaro che gli servirà a comprare le divise ai bambini che non ce l’hanno. Ci fidiamo di lui e siamo certe che farà ciò che ha promesso.
La scuola era gremita di bambini bellissimi e ragazzi impegnati nella preparazione degli esami. Tanti sorrisi e abbracci, tanta emozione.
Ma la sorpresa più grande è stata la seconda scuola che abbiamo visitato. Adesso Jamali è vice direttore della scuola Blu. La chiamiamo così per distinguerla dall’altra in cui predomina il rosso delle divise e perchè ambedue hanno un nome impronunciabile.
La scuola Blu è ancora più povera della Rossa, piena piena di alunni. Hanno bisogno di tanto, di molto di più. Ci siamo subito innamorate anche di loro e abbiamo deciso di spartire tutto il materiale scolastico a metà. Una faticaccia! Siamo tornate alla scuola rossa, abbiamo aperto gli scatoloni e diviso tutto. Carica e scarica, ma quei bambini! Che gioia!
Alla fine la direttrice ha portato due classi, una folla di bimbi, nel prato. Per ringraziarci hanno cantato e applaudito e ci hanno commosso fino alle lacrime. Un’esperienza bellissima, che desideriamo condividere con voi che avete reso tutto questo possibile.
Al più presto pubblicherò video e foto, e se vorrete provare le stesse sensazioni che abbiamo provato noi, mettete in programma un viaggio in Kenya, sarà stupendo. Avete degli amici qui, che vi aspettano.

Nuccia

Happy Birthday Mr. Bean!

Mr. Bean, il celeberrimo personaggio di Rowan Atkinson pluricliccato su Facebook e You Tube, compie vent’anni e Universal Pictures festeggia questa speciale ricorrenza non solo con le serie animate già disponibili in DVD, ma anche con una nuova versione rimasterizzata del DVD delle mitiche serie Tv e con le edizioni in Blu-ray dei film “Mr. Bean, l’Ultima Catastrofe” e “Mr. Bean’s Holiday” disponibili dal 22 settembre. Dal 1990, con la sua inconfondibile espressione un po’ tonta ed i suoi modi bizzarri, l’inglese Bean è il protagonista di gag esilaranti ispirate alla vita quotidiana. Al supermercato o al cinema, al ristorante o alla fermata dell’autobus, Mr. Bean improvvisa soluzioni ingegnose ai piccoli problemi della vita di tutti i giorni, offrendone una visione farsesca e spensierata. Bean è un individuo sui generis con curiose manie e che vive in un mondo tutto suo, ma le avventure di quest’uomo comune hanno dato origine ad un vero fenomeno mondiale, mediatico e sociale, conquistato il mondo con il suo humor. Uno dei segreti del successo di Mr. Bean risiede nel fatto di essere rimasto sempre uguale a se stesso, proponendoci episodi e gag sempre nuove, ma in uno stile riconoscibile e del tutto personale. Il fenomeno Mr. Bean nasce in TV, ma negli anni si è sviluppato attraverso i media e i supporti più diversi: dal VHS al DVD, dal cinema al web, divenendo popolarissimo su You Tube e Facebook dove i video e le fan pages a lui dedicate sono cliccatissime.

fonte ansa.it

Ho riscoperto “Evita” un bellissimo musical con Madonna

Ieri sera, per caso, ho riscoperto un film di qualche anno fa. “Evita” la versione cinematografica del fortunato musical firmato da Andrew Lloyd Webber e Tim Rice.  A rendere indimenticabile la pellicola ovviamente le musiche, la regia perfetta di Alan Parker e soprattutto l’interpretazione di Madonna. E’ la biografia di Eva Duarte, che da ballerina e cantante divenne la moglie del dittatore Juan Domingo Peron, il leader populista che, a piu’ riprese, ha tenuto il potere in Argentina negli anni Quaranta e Cinquanta. Amata dal popolo, diede anche all’estero un’immagine positiva del proprio paese. Morta nel 1952 a soli 33 anni Evita aveva saputo condizionare in modo incredibile il favore della masse meno abbienti garantendo così il potere al marito.

Alcuni commenti sul film da ibs.it:

Adam – sensazionalmente sorpreso dal risultato finale. musiche solenni e memorabili che toccano le corde dell’anima e una madonna in stato di grazia megnifica luccicante e dolente da spezzarti in due dalla bravura. la difficolta inziale per i sottotitoli passa depo massimo 15 minuti e lascia il posto ad un film incredibile, omaggio all’immortale Evita vera santa argentina, almano e sicuramente per tutto il suo popolo).

Lorenzo – Un colossal di enorme impatto nei cuori e negli occhi (che rischiano, sempre piu’, di velarsi di lacrime con l’avanzare del film) degli spettatori più sensibili e informati dei fatti tragici che segnarono per sempre la storia e la cultura dell’Argentina. La regia è impeccabile, le musiche straordinarie, l’interpetazione degli attori/cantanti/ballerini brillante. Su tutti, va detto, brilla la stella struggente di Madonna. Brava o mediocre, sincera o costruita, talentuosa o insignificante, buona o demoniaca. Sicuramente unica e indefnibile. Proprio come Eva Duarte de Peron. O forse stavamo parlando proprio di quest’ultima? Madonna è Evita. Impareggiabile e inimitabile, se non da se stessa.

Hat – Webber, Parker, Madonna il trio che ha reso questo musical perfetto in ogni suo aspetto. Madonna nel ruolo di Evita è semplicemente strardinaria prova è la vincita del Golden Globe. Consiglio la visione del film in compagnia di…. molti fazzoletti di carta. Si piange parecchio.

Una delle scene più emozionanti del film “I’d Be Surprisingly Good for You”.

Il testo integrale firmato da Tim Rice:

[Eva:] Colonel Peron
[Peron:] Eva Duarte

[Eva and Peron:]
I’ve heard so much about you

[Eva and Peron:]
I’m amazed, for I’m only an actress (a soldier)
Nothing to shout about (One of the thousands)
Only a girl on the air (Defending the country he loves)

[Eva:]
But when you act, the things you do affect us all

[Peron:]
But when you act, you take us away from the squalor of the real world
Are you here on your own?

[Eva:]
Yes, oh yes

[Peron:]
So am I, what a fortunate coincidence
Maybe you’re my reward for my efforts here tonight

[Eva:]
It seems crazy but you must believe
There’s nothing calculated, nothing planned
Please forgive me if I seem naive
I would never want to force your hand
But please understand, I’d be good for you

I don’t always rush in like this
Twenty seconds after saying hello
Telling strangers I’m too good to miss
If I’m wrong I hope you’ll tell me so
But you really should know, I’d be good for you
I’d be surprisingly good for you

I won’t go on if I’m boring you
But do you understand my point of view?
Do you like what you hear, what you see
And would you be, good for me too?

I’m not talking of a hurried night
A frantic tumble then a shy goodbye
Creeping home before it gets too light
That’s not the reason that I caught your eye
Which has to imply, I’d be good for you
I’d be surprisingly good for you

[Peron:]
Please go on, you enthrall me
I can understand you perfectly
And I like what I hear, what I see, and knowing me
I would be good for you too

[Eva:]
I’m not talking of a hurried night
A frantic tumble then a shy goodbye
Creeping home before it gets too light
That’s not the reason that I caught your eye
Which has to imply, I’d be good for you
I’d be surprisingly good for you

Lady Gaga trionfa agli MTV Video Music Awards

Los Angeles – Trionfo di Lady Gaga agli MTV Video Music Awards. La funambolica star ha potuto festeggiare ben otto volte e ha addirittura ottenuto due premi (miglior video femminile e migliore collaborazione musicale insieme a Beyoncé) ancora prima che la serata cominciasse. Infatti alcune statuette sono state assegnate durante la sfilate delle star sul red carpet del Nokia Theatre di Los Angeles. Il video di ‘Bad Romance’ poi ha regalato a Lady Gaga la prima statuetta della cerimonia ufficiale. Il video ha poi vinto anche alcuni premi tecnici, migliore coreografia, miglior editing e miglior regia. Lady Gaga, che conduceva il gioco col record di candidature, ha chiuso in bellezza portandosi a casa il premio più importante, quello per il miglior video dell’anno.La star ha poi presentato il suo prossimo album, Born This Way, cantandone alcune strofe. Eminem è stato l’unico altro artista capace di vincere più di un premio. A lui sono andate le statuette per il miglior video maschile e per il miglior video hip-hop. Ecco la lista completa dei vincitori: Miglior dance video: Bad Romance, Lady Gaga Migliore collaborazione musicale: Telephone, Lady Gaga e Beyonce Miglior video femminile: Bad Romance, Lady Gaga Miglior video Rock: Kings & Queens, 30 Seconds to Mars Miglior video maschile: Not Afraid, Eminem Miglior video Pop: Bad Romance, Lady Gaga Migliore coreografia: Bad Romance, Lady Gaga Migliore regia: Bad Romance, Lady Gaga Miglior montaggio: Bad Romance, Lady Gaga Migliori effetti speciali: Uprising, Muse Miglior direzione aritstica: The Dog Days Are Over, Florence & The Machine Migliore cinematografia: Empire State of Mind, Jay-Z & Alicia Keys Miglior Video Hip-hop: Not Afraid, Eminem Migliore nuovo artista: Justin Bieber.

(fonte ansa.it)

Miglior Video dell’anno: Bad Romance, Lady Gaga. Eccolo:

11 settembre 2001

Per non dimenticare.

GLI ATTACCHI Il mattino dell’11 settembre 2001, diciannove terroristi dirottarono quattro aerei di linea passeggeri in viaggio verso la California dagli aeroporti Logan (di Boston), Washington Dulles (di Dulles, ma utilizzato per voli da Washington) e Newark (in New Jersey ma che serve anche New York).I dirottatori condussero due aeroplani, il volo American Airlines 11 e il volo United Airlines 175, a schiantarsi contro le Torri nord e sud del World Trade Center. Un altro gruppo di dirottatori condusse il volo American Airlines 77 a schiantarsi contro il Pentagono, mentre un quarto volo, lo United Airlines 93, col quale i terroristi intendevano colpire il Campidoglio o la Casa Bianca a Washington, precipitò al suolo nei pressi di Shanksville, in Pennsylvania.Nel corso del dirottamento, alcuni passeggeri e membri dell’equipaggio furono in grado di effettuare chiamate con l’apparecchio radiotelefonico aria-superficie della GTE e con i telefoni cellulari;affermarono che diversi dirottatori erano a bordo di ciascun aeroplano e che i terroristi avevano preso il controllo dei velivoli usando coltelli e taglierini per uccidere alcuni assistenti di volo e almeno un pilota o un passeggero, tra cui il comandante del volo 11, John Ogonowski;la Commissione d’indagine sugli attentati dell’11 settembre 2001 stabilì che due dei dirottatori avevano recentemente acquistato attrezzi multifunzione di marca Leatherman. Qualche tipo di spray nocivo, come gas lacrimogeno o spray al peperoncino, sarebbe stato utilizzato sui voli American 11 e United 175 per tenere i passeggeri fuori dalla cabina di prima classe. Un assistente di volo dell’American Airlines 11, un passeggero del volo 175 e alcuni passeggeri del volo 93 riferirono che i dirottatori avevano delle bombe, ma uno dei passeggeri disse anche di ritenere che si trattasse di ordigni inerti. Nessuna traccia di esplosivi fu trovata sui luoghi degli impatti. Il Rapporto della Commissione sull’11 settembre afferma che le bombe erano probabilmente false. Sul volo United Airlines 93 le registrazioni della scatola nera hanno rivelato che l’equipaggio e i passeggeri tentarono di sottrarre il controllo dell’aereo ai dirottatori dopo aver saputo, per via telefonica, che altri aerei dirottati erano stati mandati a schiantare contro degli edifici, quella mattina. Secondo la trascrizione della registrazione, uno dei dirottatori diede l’ordine di virare il velivolo quando fu chiaro che ne avrebbero perso il controllo a causa dei passeggeri. Poco dopo, l’aeroplano si schiantò in un campo vicino Stonycreek, nella contea di Somerset (Pennsylvania), alle ore 10:03:11 ora locale (14:03:11 UTC). In una intervista rilasciata al giornalista di al Jazeera Yosri Foda, Khalid Shaykh Muhammad, dirigente di al-Qaida, affermò che l’obiettivo del volo 93 era il Campidoglio di Washington, il cui nome in codice era «la facoltà di Legge». Tre edifici del complesso del World Trade Center collassarono a causa di danni strutturali, quel giorno. La torre meridionale (denominata WTC 2) crollò alle 9:59 circa, dopo un incendio di 56 minuti causato dall’impatto del volo United Airlines 175; la torre settentrionale (WTC 1) collassò alle 10:28, dopo un incendio di circa 102 minuti. La caduta di WTC 1 produsse dei detriti che danneggiarono la vicina 7 World Trade Center (WTC 7), la cui integrità strutturale fu ulteriormente compromessa dagli incendi, che portarono al crollo della penthouse est alle 17:20 ora locale di quello stesso giorno; l’intero edificio collassò completamente alle 17:21 ora locale.  Il rapporto riguardo WTC 1 e WTC 2 fu terminato nell’ottobre 2005, mentre l’indagine sul WTC 7 è stata pubblicata il 21 agosto 2008: il crollo dell’edificio è stato causato dalla dilatazione termica, prodotta dagli incendi incontrollati per ore, dell’acciaio della colonna primaria, la numero 79, il cui cedimento ha dato inizio ad un collasso progressivo delle strutture portanti vicine. Gli attacchi crearono grande confusione tra le agenzie di notizie e i controllori del traffico aereo in tutti gli Stati Uniti; a tutto il traffico aereo civile internazionale fu proibito di atterrare su terreno statunitense per tre giorni. Gli aerei già in volo furono respinti o indirizzati agli aeroporti in Canada o Messico. Radio e televisioni diffusero notizie non confermate e spesso contraddittorie per tutto il giorno; una delle ricostruzioni più diffuse raccontava di una autobomba esplosa nella Segreteria di Stato degli Stati Uniti a Washington. Poco dopo aver annunciato per la prima volta l’incidente del Pentagono, la CNN e altre emittenti raccontarono anche che un incendio era scoppiato al National Mall di Washington. Un altro rapporto fu lanciato dalla Associated Press, secondo il quale un Boeing 767 della Delta Air Lines, il volo 1989, era stato dirottato: anche questa notizia si rivelò poi un errore, in quanto si era effettivamente pensato che vi fosse quel pericolo, ma l’aereo rispose ai comandi dei controllori di volo e atterrò a Cleveland, Ohio.

LE VITTIME Le vittime degli attentati furono 2974, esclusi i diciannove dirottatori: 246 su quattro aeroplani (88 sul volo American Airlines 11,59 sul volo United Airlines 175, 59 sull’American Airlines 77 e 40 sul volo United 93; non ci fu alcun superstite), 2603 a New York e 125 al Pentagono. Altre 24 persone sono ancora elencate tra i dispersi. Tutte le vittime erano civili a parte 55 militari uccisi al Pentagono. Furono più di 90 i Paesi che persero cittadini negli attacchi al World Trade Center.Si stima che circa 17.400 civili erano presenti nel complesso del World Trade Center al momento degli attacchi. 11 settembre 2001, altri dettagli su wikipedia.

DAVID LETTERMAN SHOW Ecco la prima puntata dello show newyorkese dopo gli attacchi dell’11 settembre. Nelle parole del famoso conduttore tutto lo spirito di una Nazione colpita al cuore, ma che vuole tornare presto alla normalità.

A volte ritornano! Eccoci di ritorno dalle vacanze

Il ritorno dalle vacanze, si sa, è sempre un po’ così. Dieghito e Little Paul rientrano da una settimana di completo relax immersi nel mare cristallino della Sardegna. Con loro i mitici Ale, instancabile per questo detto anche Bartali, ed Enrico detto Woody. Ora al lavoro nuovamente alle 16 su Radio Alba in onda con il “Dieghito Time”. Davvero una bella vacanza. Un saluto anche ad Arianna e Giulia belle come il sole, a Silvia di Cagliari, Angelo e Lucia, Gino e Maria. Tra le canzoni più ascoltate durante gli spostamenti da una spiaggia all’altra, Lady Gaga “Alejandro”, Rihanna “Te Amo” e un brano di molti anni fa “High on Emotion” di Chris De Burgh. Un bacio a Carlotta, speaker di “Radiolina”, la radio grande più di un’isola. E poi le MM, le Maledette Meduse che ovviamente non saluto.